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Se avete deciso di accettare un veicolo in eredità, dovete provvedere a far trascrivere l'accettazione di eredità e a far aggiornare la carta di circolazione.
Il termine per la presentazione, per non incorrere in sanzioni, è di 60 giorni dalla data dell'autentica della firma sulla dichiarazione di accettazione dell'eredità.
In caso di più eredi, se solo uno di essi desidera intestarsi il veicolo, è necessario effettuare due successivi passaggi: prima si iscrive il mezzo a nome di tutti gli eredi e poi si trascrive a favore dell'unico erede che intende risultare intestatario del veicolo.
E' peraltro possibile allegare un unico atto di accettazione di eredità da parte di tutti gli eredi con contestuale vendita pro quota a favore dell'erede che chiede l'intestazione del veicolo.
La registrazione è soggetta al pagamento dell' Imposta Provinciale di Trascrizione.
Per i veicoli e motoveicoli dotati di Certificato di Proprietà con uno o al massimo due eredi senza ulteriore passaggio di proprietà contestuale sono necessari i seguenti documenti:
- Il Certificato di Proprietà (CdP) del veicolo;
- La carta di circolazione del veicolo;
- Un documento di identità/riconoscimento dell'erede;
- Il certificato di residenza dell'erede o dichiarazione sostitutiva di certificazione, qualora la residenza non sia riportata sul documento presentato;
- La dichiarazione di accettazione di eredità, nella forma di scrittura privata con firma dell'erede autenticata in duplice originale in bollo;
- Copia autentica del testamento, se la successione risulta da questo;
- Il certificato di morte in carta semplice oppure la dichiarazione sostitutiva di certificazione se si tratta di discendente, ascendente o coniuge dell'erede;
Nel caso particolare che:
- ci siano più di due eredi, oppure
- il veicolo sia privo del Certificato di Proprietà (anche se si dispone del Foglio Complementare), oppure
- si voglia presentare contestualmente un'altra pratica o trascrivere l'accettazione di eredità con salto di continuità delle trascrizioni (ai sensi dell'art. 2688 C.C.), oppure
- si voglia trascrivere l'accettazione di eredità con connessa variazione d'uso o delle caratteristiche tecniche del veicolo, oppure
- il veicolo necessiti di un titolo autorizzativo o di collaudo o di un certificato di approvazione (es.: taxi, autocarri trasporti merci conto proprio, ecc.)
Sono necessari i seguenti documenti:
- Il Foglio Complementare del veicolo o il Certificato di Proprietà, o la denuncia di smarrimento o di furto sporta agli organi di Pubblica Sicurezza (o la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà di aver reso denuncia, indicando data e luogo dove è stata presentata la denuncia);
- Un documento di identità/riconoscimento dell'erede;
- La dichiarazione di accettazione di eredità, nella forma di scrittura privata con firma dell'erede autenticata in duplice originale in bollo;
- Copia autentica del testamento, se la successione risulta da questo;
- Il certificato di residenza dell'erede o dichiarazione sostitutiva di certificazione, qualora la residenza non sia riportata sul documento presentato;
- Il certificato di morte in carta semplice oppure la dichiarazione sostitutiva di certificazione se si tratta di discendente, ascendente o coniuge dell'erede;
ATTENZIONE:
Se la pratica non è presentata direttamente dall'interessato ma da un privato incaricato, occorre allegare al documento di identità/riconoscimento dell'erede anche la delega in carta semplice di quest'ultimo a favore della persona che presenta la pratica.
Se l'erede è un cittadino extracomunitario residente in Italia, occorre presentare oltre al certificato di residenza od alla dichiarazione sostitutiva di certificazione - qualora la residenza non sia riportata sul documento presentato - anche copia del permesso di soggiorno in corso di validità (oppure copia del permesso di soggiorno scaduto con allegata la copia della ricevuta rilasciata dalle competenti Autorità attestante l'avvenuta presentazione della richiesta di rinnovo), oppure copia del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.
Se, invece, l’erede è un familiare extracomunitario di un cittadino dell’Unione Europea residente in Italia, occorre presentare oltre al certificato di residenza od alla dichiarazione sostitutiva di certificazione - qualora la residenza non sia riportata sul documento presentato - anche copia della carta di soggiorno di familiare di un cittadino dell’Unione oppure copia della carta di soggiorno permanente per familiari di cittadini europei.
Infine, se l'erede è un cittadino italiano residente all'estero e iscritto all'A.I.R.E., occorre presentare il certificato di residenza, indicante l'iscrizione all'A.I.R.E. e la circoscrizione consolare di residenza con l'indirizzo all'estero, oppure la dichiarazione sostitutiva di certificazione.
Fonte ACI
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