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Radiazione per esportazione in un Paese facente parte dell’UE (aggiornamento 2014)

Radiazione per esportazione in un Paese facente parte dell’UE (aggiornamento 2014)

La definitiva esportazione del veicolo in uno Stato UE obbliga la parte interessata a richiedere al PRA l’annotazione della cessazione della circolazione ai sensi dell’art. 103, c. 1, CDS.
La formalità di radiazione per esportazione UE:

• può essere richiesta dall’intestatario del veicolo o da altro soggetto in base a titolo idoneo;

• richiede la consegna (dal 14 luglio 2014) di documentazione in grado di comprovare la nuova immatricolazione o, almeno, l’avvenuto trasferimento del veicolo in un altro Stato membro dell’UE;

• presuppone che sul veicolo non siano presenti:

– fermi amministrativi o ipoteche (si può tuttavia dare seguito alla richiesta di radiazione se l’ipoteca risulta scaduta oppure, quando l’ipoteca non è ancora scaduta, se si allega un atto idoneo per la cancellazione);
– altri vincoli (pignoramento, sequestro ecc.) trascritti nell’interesse dei creditori o dell’Autorità Giudiziaria.

› COSA PORTARE

Per quanto concerne la documentazione da consegnare si deve distinguere se all’esportazione ha fatto seguito o meno la reimmatricolazione del veicolo in ambito comunitario:
• se il mezzo è stato non solo esportato ma anche reimmatricolato occorre consegnare:
– copia della carta di circolazione rilasciata dallo Stato UE ovvero un’attestazione delle competenti Autorità comprovante l’avvenuta immatricolazione del veicolo in un altro Paese comunitario, con traduzione asseverata (in mancanza della traduzione può occuparsene la nostra traduttrice dietro compenso) ;
– la documentazione italiana del veicolo che non è stata ritirata dalle autorità straniere;

• se vi è stata invece la sola esportazione devono essere allegate alla formalità:
– documentazione comprovante (per esempio il documento di trasporto CMR) l’avvenuto trasferimento del veicolo all’estero; se l’esportazione del veicolo avviene in seguito a cessioni intracomunitarie tra operatori professionali (non imponibili IVA ex art. 41 DL n. 331/1993) è sufficiente produrre, in alternativa al documento di trasporto, copia della fattura di vendita in favore dell’acquirente estero UE contenente gli estremi identificativi del veicolo (targa o telaio) oltre al sopra indicato riferimento IVA relativo all’operazione intracomunitaria;
– targhe
– documento di proprietà o denuncia di smarrimento;

› CHI SI DEVE PRESENTARE IN AGENZIA

Il proprietario del veicolo munito di documento d’identità o il legale rappresentante della società proprietaria munito di visura camerale.

› MODULISTICA

Tutta la modulistica viene fornita in agenzia e compilata dai nostri operatori. All’interessato spetta soltanto il controllo dei dati riportati sui nuovi documenti.

› CHE DOCUMENTI VENGONO RILASCIATI

Provvederemo al rilascio del certificato di radiazione per esportazione e alla stampa di un tagliando di annullamento della carta di circolazione, applicato sulla stessa e contenente la dicitura “Carta di circolazione originale annullata per definitiva esportazione in altro Paese della U.E.”

› CASI PARTICOLARI

Nel caso in cui la carta di circolazione sia stata oggetto di furto o sia stata smarrita o distrutta, ovvero sia in condizioni di deterioramento che ne impediscono la chiara leggibilità in ogni sua parte, gli interessati sono tenuti preventivamente a richiederne il duplicato, secondo le vigenti disposizioni in materia, sul quale viene poi applicato il tagliando di annullamento.

L’ACI – Servizio gestione PRA ha prodotto una scheda riepilogativa delle casistiche scaricabile qui sotto.

Gabriele Cinelli

Consulente alla circolazione dal 2007 ha fondato lo studio di consulenza "Angolo Pratiche di Cinelli Gabriele e Nuzzolo Antonella Snc" del quale è tuttora titolare.

Questo articolo ha 30 commenti.

  1. Avatar

    sonno proprietario di un auto e ho cambiato targa italiana con quela rumena a fine practica ho ricevuto solo una dichiarazione di avenuto cambio . la mia domanda :devo andare a ACI per la radiazione? e con quale documente,x che sonno state ritirate le targhe e carta di circulazione. GRAZIE X RISPOSTA

    1. Gabriele Cinelli

      Certamente deve essere comunicata in Italia l’avvenuta esportazione del veicolo. Dovranno essere prodotti i documenti e le targhe italiane (se questi fossero stati trattenuti bisogna allegare una dichiarazione dell’autorità Rumena che ha operato, dove sia esplicitamente scritto quali documenti sono stati trattenuti e questa deve essere tradotta in italiano), inoltre bisogna allegare anche copia della carta di circolazione estera. Qualunque Sportello Telematico dell’Automobilista (STA), che sia ACI o meno, dispone della modulistica da compilare per annotare la radiazione. Solo a quel punto il veicolo risulterà non più circolante in Italia e verranno meno gli obblighi di pagamento della tassa di possesso (Bollo Auto).
      Saluti, Gabriele

  2. Avatar

    Ciao avrei una domanda da farti. Ho venduto una fiat 500 d’epoca all’estero. L’auto e’ attualmente ancora a casa mia, ed e’ intestata a me.
    Visto che ho il carrello portero’ io personalmente l’auto all’acquirente tedesco. Vorrei radiarla prima di portargliela, perche’ sapere che c’e un’auto in giro per l’europa intestata a me non mi fa’ proprio piacere…
    Come devo muovermi? Ho letto che ci sono due strade diciamo.. La prima sarebbe quella dove io dovrei presentare la nuova immatricolazione estera, la seconda e’ quella piu’ “lasca” dove basterebbe presentare targa libretto e DDT giusto? Ma effettuando il trasporto io di persona posso produrre io questo documento? Quali altri documenti occorre presentare?
    Nel mio caso potrei radiarla prima di esportarla? Oppure dovrei arrivare in germania staccare le targhe e riportarmele in italia?! Mi sembra una procedura assurda…
    grazie per la risposta

    1. Gabriele Cinelli

      Salve, purtroppo è necessario dimostrare che l’auto sia già stata esportata prima di poter procedere con la radiazione. Nell’articolo è presente un allegato (ufficiale ACI) dove sono riportate tutte le casistiche e la documentazione da produrre. Il consiglio che le posso dare io è quello di procedere solo se ha molta fiducia nell’acquirente, inoltre, una volta portata fisicamente l’auto all’estero potrebbe trattenere i documenti e le targhe (sempre che questi non siano indispensabili alle autorità estere) e far procedere ad un “pre-collaudo”. La copia del documento estero che attesta il “pre-collaudo” è sufficiente per radiare l’auto in Italia. Purtroppo la soluzione di portare l’auto con un carrello privato è la soluzione che comporta più complicazioni per la radiazione. Sarebbe consigliabile spedire l’auto mediante un trasportatore professionale, ma mi rendo che i costi aumenterebbero.
      Spero di essere stato d’aiuto.
      Gabriele

  3. Avatar

    Avrei bisogno di un’informazione, se la macchina ha il fermo amministrativo si puo immatricolare al estero? Ci siamo trasferiti da poco, quando siamo arrivati era tutto apposto e purtroppo adesso ci e arrivata questa notizia . la nostra domanda e possiamo immatricolare? Cosa puo sucdedere? Grazie

  4. Avatar

    Salve.
    Mi sono trasferito e fissato residenza all’estero con la macchina targata italiana.
    A seguito di un incidente nel paese UE dove risiedo adesso la macchina è da demolire. Che faccio con le targhe? Mi riesce difficile, è quasi antieconomico, andare in Italia solo per radiare le targhe…
    Grazie
    Piero

    1. Gabriele Cinelli

      Le consiglierei di contattare un familiare in Italia al quale spedire targhe, documenti e delega per procedere con la radiazione della sua autovettura. Si informi presso la sua Agenzia di fiducia/Delegazione Aci o Ufficio Provinciale per conoscere esattamente quale documentazione fornire.
      Purtroppo noi non possiamo lavorare a distanza.
      Saluti, Gabriele

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      Ho comprato una macchina, l’abbiamo trasportata in Romania,Ho inviato i numeri e il passaporto della macchina al proprietario,Voglio sapere quanto ci vuole per preparare i documenti?

      1. Gabriele Cinelli

        Se la documentazione è completa la radiazione può essere fatta in 10 minuti. La convalida della formalità avviene solitamente il giorno lavorativo successivo.
        Saluti

        1. Avatar

          di quali documenti hai bisogno? Ho inviato i numeri di targa dell’auto, e il passaporto della machina

        2. Avatar

          Buon giorno.Ho demolita una macchina per esportazione nel dicembre 2010.Un connazionale ha detto che se la deve portare in Romania,cosa che non è mai accaduto.La polizia poi ,dopo 2 mesi ,lo hanno trovata sostando per strada e mi hanno fatto il verbale come che la macchina risultava senza assicurazione.Come che io non sono andata a ritirare la notifica,non sapendo nulla della macchina,lo hanno sequestrata poi lo hanno dato in custodie a una dita.Adesso,dopo 7 anni ,mi è arrivata la notifica dalla prefettura che io dovrei pagare 7000 euro per il custode(la prefettura dice che ha già provveduto a pagare le spesse a quello).Adesso dico io,potevano sequestrare che non aveva assicurazione una macchina demolita per esportazione?Non potevano inquadrare come un rifiuto e fare un verbale soltanto,nel modo che potevano rottamare la macchina come hanno fatto dopo qualche anno?

          1. Gabriele Cinelli

            Salve, penso che la contestazione del verbale andasse fatta al momento della notifica. A nulla vale non essere andati a ritirarla, anzi questo ha peggiorato le cose. Purtroppo non posso esprimermi sull’operato delle forze dell’ordine, ma posso consigliarle di rivolgersi ad un legale per una consulenza specializzata.
            Saluti, Gabriele

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    mio figlio che vive in francia vorrebbe acquistare un auto in italia e non vorrei pagare il passaggio di proprieta’ , mi sto informando per farla trasportare , ma leggendo nei vs commenti non capisco se per la radiazione in italia devo per forza consegnare le targhe e libretto ( che mi servon invece in francia ) o se basta un documento del trasportatore grazie

    1. Gabriele Cinelli

      salve, per la radiazione in Italia è necessario restituire targhe e documenti. La carta di circolazione verrà annullata e restituita al proprietario, verrà trattenuto il vecchio certificato di proprietà e ne verrà emesso uno nuovo con annotata la radiazione, mentre le targhe saranno trattenute e distrutte. In questo caso serve il documento di trasporto. Se invece i documenti e le targhe originali fossero trattenuti dalle autorità francesi, servirà una dichiarazione da parte delle stesse autorità, nella quale sia specificato che cosa hanno trattenuto. Questa dichiarazione debitamente tradotta in italiano, assieme alla copia della carta di circolazione estera, dovrà essere allegata alla modulistica PRA per richiedere la radiazione in Italia. Come sempre consiglio di contattare l’Ufficio provinciale PRA presso il quale presenterà la documentazione per conoscere eventuali “sfumature” in merito alla documentazione richiesta.
      Saluti, Gabriele

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    Buongiorno, ho uno scooter italiano che sto cercando di vendere (io abito in Francia)..un collega francese è interessato..come devo fare per fare il passaggio di proprietà?!? Italia o Francia oppure …?!? Grazie mille

    1. Gabriele Cinelli

      Salve,
      dando per scontato che il suo collega sia residente in Francia, a mio parere converrebbe prima targare il motociclo in Francia, a nome del suo collega, poi procederei con la radiazione in Italia. In questo caso sarà necessario fornire una copia della nuova carta di circolazione Francese e una dichiarazione delle Autorità competenti dove si attesta che (eventualmente) sono stati trattenuti il certificato di proprietà, la carta di circolazione e le targhe Italiane. E’ possibile che venga richiesta una traduzione asseverata di questa dichiarazione. E’ possibile presentare la richiesta di radiazione per esportazione direttamente presso il Consolato. Vedi il link per maggiori informazioni. http://www.aci.it/i-servizi/guide-utili/guida-pratiche-auto/esportazione.html
      Vedi anche https://consparigi.esteri.it/consolato_parigi/it/i_servizi/per_i_cittadini/patente-di-guida.html

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    Salve,ho un’auto targata montecarlo di mio suocero che è mancato purtroppo..vorrei portare l’auto in Italia cosa ci sarebbe da fare? E un audi a4 120kw anno 2011.
    Grazie

    1. Gabriele Cinelli

      Salve, in linea generale vanno prodotti un documento di acquisto (in questo caso potrebbe andar bene anche la dichiarazione di vendita degli eredi) , i documenti di circolazione esteri e il certificato di conformità (o scheda tecnica rilasciata in Italia dalla casa costruttrice o dall’ufficio pubblico preposto all’estero) eventuale traduzione asseverata dei documenti. Le consiglio comunque di contattare l’Ufficio della Motorizzazione Civile della sua provincia per conoscere particolarità relative alla sua necessità.
      Saluti

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    Salve, vorrei acquistare un auto in Italia, e siccome a luglio vado in Romania insieme alla mia compagna, vorrei immatricolarla lì intestandola a lei…… Posso evitare i costi del passaggio di proprietà affrontando il viaggio con la stessa?

    1. Gabriele Cinelli

      Salve, in linea teorica è possibile con il solo atto di vendita non trascritto, dipende tutto dalla disponibilità e dalla fiducia che ha il venditore nei vostri confronti. In alternativa sarà necessario trascrivere l’atto di vendita (con i costi che avreste voluto evitare) e poi procedere con il viaggio, l’immatricolazione all’estero e successivamente con la radiazione in Italia.
      Saluti, Gabriele

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    Gentilissimo, il mio amico che risiede in Romania, vorrebbe farsi portare una auto dal italia in Romania con il carrello da una dita che fa questo, quale procedura va fatta tra lui e proprietario visto che lui non viene qui?
    Posso fare io a nome suo se lui mi invia fotocopia di suoi documenti?
    Grazie.

    1. Gabriele Cinelli

      Salve, è possibile richiedere la radiazione per esportazione anche senza fornire nessun documento dell’acquirente, quindi direttamente a nome dell’intestatario Italiano. Magari per far stare più tranquillo il venditore (intestatario) è consigliabile fornire tutta la documentazione che questo richiede. E’ possibile presentare le formalità anche per delega.
      Saluti

      1. Avatar

        Occorrono pero’ i documenti che attestino l’avvenuto trasporto in uno stato UE corretto? Dal 1 luglio 2018 e’ poi necessario che l’auto sia stata collaudata da meno di 6 mesi dalla radiazione corretto? Chiedo perche’ dovrei vendere un’auto all’estero. Grazie

        1. Gabriele Cinelli

          Salve, al momento occorrono i documenti che attestino l’effettiva esportazione.
          Per quanto riguarda la revisione effettuata nei sei mesi precedenti lo prevede il Decreto legislativo – 29/05/2017 – n. 98 – Documento unico per carta di circolazione e proprietà, ma la sua entrata in vigore è stata posticipata al 1 gennaio 2019, pertanto fino a tale data vale la procedura attuale che non prevede obblighi di revisione.
          Saluti, Gabriele

  10. Avatar

    Ciao,voglio acquistare una macchina che è già radiata e portarla al estero sulle ruote,cosa devo fare o se si può,grazie

    1. Gabriele Cinelli

      Salve, se la macchina è già stata radiata è possibile rivolgersi ad un’agenzia di pratiche auto o direttamente in Motorizzazione per richiedere una “targa di cartone” ai fini dell’esportazione. Sarà necessario poi rivolgersi ad una compagnia assicurativa per la relativa polizza.
      Saluti

  11. Avatar

    Ciao. Mi servono delle informazioni in piu riguardo l’esportazione di una machina usata da Italia a Romania. Se o capito bene, io compro la machina, facciamo un atto di vendita, il proprietario richiede la radiazione e la machina quindi non ha piu la targa. Adesso per esportarla in Romania, ho solo due possibilita: o vado con una piattaforma autocarrata (che mi costa un bel po) oppure posso chiedere la “targa di cartone” ai fini dell’esportazione? in quest ultimo caso, posso guidare io la machina fino a Romania? e come faccio per l’assicurazione auto? perche nessuno non mi da l’assicurazione se non ho residenza in italia e certo se la machina non e’ immatricolata ne in Italia ne in Romania per il momento. E piu’ o meno qunto mi costerebbe la documentazione: atto di vendita, documenti di radiazione ecc? li pago io o il proprietario?. Grazie mille, Alexandra

    1. Gabriele Cinelli

      Salve, dobbiamo fare un po’ di chiarezza.
      E’ possibile richiedere la radiazione di una macchina italiana solo DOPO l’effettiva esportazione, cioè solo dopo che la macchina sia già stata fisicamente portata all’estero, tranne che nei casi in cui venda un’azienda (vedi circolare allegata per maggiori dettagli). Detto questo sono rari i casi in cui sia effettivamente possibile richiedere una “targa di cartone”. Per quanto riguarda la polizza assicurativa non sappiamo indicare una compagnia che sicuramente effettua questa copertura, bisogna cercare con pazienza. Per quanto riguarda la radiazione con atto di vendita è fattibile, ma come dicevo prima, la macchina deve essere prima portata all’estero e poi radiata, quindi l’effettiva fattibilità dell’operazione dipende dal proprietario italiano che risulterà sempre intestatario durante il tragitto dell’auto, con relative complicazioni in caso di infrazioni del codice della strada o peggio in caso di sinistro. Il costo sia aggira intorno alle 130/140€ e solitamente è a carico dell’acquirente che si farà carico anche di rispedire la documentazione necessaria alla radiazione in Italia (documenti e targhe o dichiarazioni sostitutive con relativa traduzione in italiano).
      Gabriele

  12. Avatar

    Se volessi comprare trattori vecchi per poi portarli in Romania come devo muovermi? Grazie

    1. Gabriele Cinelli

      Salve, le macchine agricole non essendo iscritte al Pra hanno una procedura completamente diversa. Le consiglio di contattare direttamente l’Ufficio della Motorizzazione competente per conoscere la procedura che potrebbe leggermente variare da provincia a provincia.
      Saluti

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